Il Diario
Rabbia in casa, errori in cucina, gesti che riportano al momento
Tre testi per le madri e i padri che hanno già letto i libri, seguito i podcast, ascoltato i consigli — e che, ancora, si sorprendono a urlare o a piangere davanti a un dolce venuto male. Da leggere in ordine, oppure iniziare da quello che stasera ti chiama di più.
Articolo 1 · 6 min di lettura
Urlo continuamente contro i miei figli: quello che nessuno dice sulla stanchezza invisibile
La ricerca «urlo continuamente contro i miei figli» viene digitata ogni giorno. Ecco quello che i metodi soliti non ti dicono — e un gesto da cui ripartire stasera.
Articolo 2 · 5 min di lettura
Quando tuo figlio sbaglia: e se la cucina diventasse il luogo più bello dell'errore?
Come reagire quando tuo figlio sbaglia, senza esagerare e senza minimizzare? Un altro modo di trasformare il fallimento — con le mani, con la cucina, con te.
Articolo 3 · 5 min di lettura
Il tortino troppo cotto, la mousse sgonfiata, la panna granulosa — cosa succede davvero nella tua cucina
Il tuo tortino è troppo cotto, la tua mousse si è sgonfiata, la tua panna ha fatto i grumi? Capire cosa è successo è il primo passo. La trasformazione è il secondo.
Rabbia e riparazione
Dopo la tempesta, il gesto che ripara
7 min di lettura
Perché mi arrabbio sempre di più con questo figlio rispetto agli altri?
Si arrabbia sempre di più con un figlio in particolare? Tre ipotesi filosofiche per capire — senza sensi di colpa. Di Sèna Gay-Vigan.
7 min di lettura
Come riparare dopo aver urlato contro un figlio, senza affogare nel senso di colpa?
Riparare dopo aver urlato non significa scusarsi all'infinito. Tre gesti filosofici per restituire senza senso di colpa. Di Sèna Gay-Vigan.
Esaurimento genitoriale
Quando il riposo non basta più
12 min di lettura
Burnout genitoriale: i segnali, e perché il riposo non basta
Siete sfinite e dormire non cambia nulla? Il burnout genitoriale ha segnali precisi, e una ragione meccanica per cui il riposo non basta. Eccola.
11 min di lettura
I dodici segnali del burnout genitoriale che nessuno nomina
Le liste ufficiali descrivono quattro segnali. Ne esistono altri dodici, minuscoli e quotidiani, che nessuno nomina. Forse vi riconoscerete.
5 min di lettura
Cari genitori molto coinvolti, sommersi e naturalmente stanchi. Perché fate così tanto?
Siete quei genitori ultra coinvolti giudicati troppo sensibili o troppo permissivi. E se la vostra empatia fosse la risorsa — e non la debolezza — che il mondo non osa più portare?
Con tenerezza,
Sèna