Una fiaba illustrata per le sere in cui qualcosa è andato storto

La pasticceria di Madame Estelle

Ciò che di giorno riesce male,
di notte fiorisce.

Copertina della fiaba La pasticceria di Madame Estelle

Vostro figlio vi ha già visti sbagliare qualcosa.

E vi ha visti fare quello che facciamo tutti. Rimediare in fretta. Nascondere la teglia. Cambiare discorso. Dire che non fa niente, con una voce che dice il contrario.

Lui, però, non guardava la torta.

Guardava voi.

Il primo quadro, per intero. Da leggere stasera.

Non un assaggio: il capitolo completo. Tre minuti e mezzo a voce alta. Se stasera non comprate nulla, avete comunque una storia da raccontare.

La pasticceria in fondo alla strada

In fondo a una strada qualunque, in una città qualunque, c'era una pasticceria diversa da tutte le altre.

La facciata era blu — del blu del cielo alle sei di sera, proprio un istante prima che la notte si faccia avanti. Sopra la porta, in lettere dorate un po' scheggiate, si leggeva: «Pâtisserie Estelle». E sotto, più piccolo, quasi scolorito: «Qui non si perde mai nulla».

Lior non aveva mai fatto davvero caso a quel negozio. Ci passava davanti ogni giorno andando a scuola, e ogni giorno il profumo di burro fuso e zucchero caramellato gli accarezzava il naso. Ma Lior pensava che fosse una pasticceria come tante.

Quel martedì pioveva. Lior aveva dimenticato l'ombrello. Si fermò sotto la tenda blu, aspettando che l'acqua si stancasse. Fu lì, con la fronte appoggiata alla vetrina, che vide Madame Estelle per la prima volta.

Illustrazione ad acquerello — la vetrina della pasticceria sotto la pioggia

Era piccola. Piccolissima.

Indossava un grembiule bianco troppo grande per lei, pantofole ricamate di stelle e, sulla spalla destra — Lior si strofinò gli occhi per esserne certo — aveva una rondine.

Una vera. Viva.

Inclinava la testa come se stesse osservando Lior.

Madame Estelle alzò gli occhi. Sorrise. Fece cenno a Lior di entrare.

Lior entrò.

Dentro si sentiva odore di vaniglia, di cannella e di qualcos'altro che Lior non conosceva — qualcosa come una marmellata di stelle, se mai una cosa simile potesse esistere.

— Arrivi proprio al momento giusto, disse Madame Estelle. Stavo per sbagliare una torta.

Lior aggrottò la fronte. I grandi non dicevano mai cose del genere. I grandi cercavano di nascondere i propri errori.

— Vuoi dire che la sbaglierai apposta? chiese Lior.

Madame Estelle rise. Una risata piccola, morbida, come campanellini.

— Nessuno sbaglia apposta, tesoro. Ma quando si cucina tanto, si sbaglia tanto. Ed è perfettamente normale.

Lior non capì. Ma rimase.

Ciò che di giorno riesce male,
di notte fiorisce.

Avete appena letto una cosa rara.

Un'adulta ha detto a un bambino: sto per sbagliare.

Non dopo. Prima. Senza vergogna, senza scusarsi, senza quella vocina che i bambini riconoscono subito e che insegna loro, molto presto, che sbagliare è una cosa da nascondere.

È tutto qui il libro.

Sette quadri, e nessuna morale. Lior non impara che gli errori non contano — impara che non dicono niente di chi li fa. È una differenza piccola. Cambia tutto, e resta.

E poi c'è quello che succede la notte, nella cucina di Madame Estelle. Quello, non ve lo racconto.

Illustrazione ad acquerello — scena notturna

Il libro

Una fiaba completa in sette quadri

Madame Estelle, la pasticciera minuscola. Lior, il bambino che si ferma sotto la tenda blu. Lumi, la rondine.

Illustrazioni originali all'acquerello

Una direzione artistica pensata tanto per i bambini quanto per i genitori. Atmosfera onirica, oro e blu notte. Da guardare insieme, a lungo.

Un ritornello che diventa una ninnananna

Ciò che di giorno riesce male,
di notte fiorisce.

Vostro figlio se lo ricorderà. E una sera ve lo restituirà, proprio quando l'avrete dimenticato.

Un piccolo quaderno da leggere insieme, in fondo al libro

Tre pagine di rituali e una ricetta da preparare insieme, accettando in anticipo che possa venire male. E una lettera finale, per il genitore che legge.

Formato
PDF illustrato, 44 pagine
Pubblico
Famiglia, ogni età — da leggere insieme o da soli
Lingua
Italiano
Consegna
Immediata via email dopo il pagamento

Questo libro è per voi se…

Siete un genitore che a volte sbaglia, come tutti, e vorreste che i vostri errori diventassero qualcosa di diverso dalla vergogna.

Cercate un libro tenero da leggere la sera con vostro figlio, che non sia né moraleggiante né infantilizzante.

Volete fare un regalo prezioso a un genitore a cui volete bene — una mamma da poco, un papà nuovo, una nonna che si sente ancora in colpa.

State leggendo I dolci del fallimento e volete il compagno per bambini che porta l'esperienza fino a casa.

Non è per voi se…

Cercate un metodo, un programma, delle tappe da spuntare. Qui non c'è nessun metodo.

Volete un libro che dica a vostro figlio come comportarsi. Questo libro parla ai grandi almeno quanto ai piccoli.

L'autrice

Sèna Gay-Vigan è autrice e filosofa del quotidiano. Il suo primo libro, Le bonheur, mon meilleur ami (Happiness, My Best Friend), è stato pubblicato da Austin Macauley Publishers, Londra, 2025. Scrive dal tavolo della sua cucina, in Bretagna.

Con Sèna Sublime costruisce una biblioteca tenera per i genitori che vogliono educare senza punire, trasmettere senza imporre, amare senza chiedere in cambio.

La pasticceria di Madame Estelle è la sua prima fiaba per bambini.

Stasera qualcosa andrà storto. Una cena, una parola, una torta.

La domanda non è come evitarlo. È che cosa vostro figlio vi vedrà farne.

Pagamento sicuro. Consegna immediata. Se il link di download non dovesse funzionare, scrivetemi — ve lo rimando a mano.

Con affetto,
Sèna